Elezioni del nuovo Direttivo
Candidato Franco De Mango
Con riferimento alla prossima elezione del Consiglio Direttivo comunico la mia disponibilità a far parte dello stesso.
- Vorrei poter portare un nuovo entusiasmo alla Ns. associazione.
- Considero sia necessario ampliare i nostri rapporti con Istituzioni ed Enti, ad esempio proponendoci per un miglioramento della loro struttura organizzativa.
- Ritengo che il lavoro di squadra sia la base indispensabile per raggiungere degli obiettivi.
Candidato Vittorio Giacoma
- Partendo dall'esperienza positiva di G&I e, da quanto emerso negli incontri stessi, identificare anche altre attività che soddisfino ai bisogni dei giovani.
- Identificare sul territorio qualche necessità/progetto su cui dare un contributo, sulla base delle esperienze/competenze dei soci.
- Integrare BS per progetti complessi con altre organizzazioni.
- Collaborare ad un maggior coinvolgimento dei Soci tenendo conto di quanto emerso dai soci durante il corso del 20 Dicembre.
- Dare un contributo al CD come consigliere junior portando qualche nuova idea.
Candidato Gianfranco Pagliafora
- Cercare di accrescere la motivazione e la partecipazione dei Soci,coinvolgendoli maggiormente nelle scelte dell'Associazione
- Rafforzare l'organizzazione interna dell'Associazione anche tramite forme di coordinamento su specifiche aree significative
- Rafforzare il ns ruolo e la ns immagine nel mondo della Scuola a tutti i livelli,per far comprendere il reale valore del ns operato
- Cercare pochi ma significativi momenti di visibilità vs l'esterno da sfruttare adeguatamente
- Identificare sul territorio possibili nuove iniziative sociali che possano coinvolgere soci oggi non impegnati(disposti ad impegnarsi in specifici progetti) ricercando ove necessario nuovi soci + giovani
- Dare il mio contributo come consigliere(e socio anziano) per rendere più efficiente il ruolo el'operato del nuovo CD
Candidato Maria Rita Tritonj
Il mio programma, come eventuale consigliere, si può riassumere nei seguenti punti:
- Lavorare perché BS operi in”rete” con altre associazioni e istituzioni del territorio
- Puntare ad incrementare il numero degli associati, studiando un piano di accompagnamento per i nuovi iscritti
- Lavorare per incrementare i settori BS e Associazioni, BS e Istituzioni, BS e imprese a responsabilità sociale
- Come succede per BS scuola, promuovere anche in questi settori la costituzione di un gruppo di lavoro efficiente e coeso, magari creando anche qui la figura di un coordinatore.
- Lavorare perché BS tenga conto e soddisfi i bisogni personali e relazionali dei soci come emerso nell’ultimo corso di formazione
Candidato Roberto Traversone
Brianza solidale è formata da persone solitamente con una notevole esperienza professionale alle spalle, nei settori più disparati, mediamente in pensione o vicino.Io penso che il primo compito dell'associazione sia quello di valorizzare, enfatizzare l'esperienza che tali persone hanno sia con scambi di cultura reciproca sia nell'approntare e partecipare a progetti che in qualche modo siano in grado di sfruttare tale esperienza e soprattutto siano in grado di portare un "valore aggiunto" al progetto stesso.
Mi spiego meglio, se il progetto coinvolge, appassiona, è gratificante, è ovvio che chi ci partecipa trova anche la gratificazione e lo stimolo nell'impegnarsi e nel portare avanti lo stesso. Quindi gli obiettivi da perseguire sono i seguenti
- Trovare e approvare progetti che vadano in tale direzione.
- Apportare un minimo di organizzazione nei progetti stessi nel senso che se ognuno va per i fatti suoi i risultati non possono essere uguali (è dimostrabile) a quelli che si raggiungono se si lavora in "team", in squadra, ancora meglio se si mettono assieme persone che, almeno in teoria, possano scambiarsi sinergie positive; se una persona è epidermicamente antipatica ad un altra è un non senso accoppiarla nello stesso progetto.
- Non giudicare gli eventuali progetti sulla carta o sulla base delle prime informazioni avute; prima si verificano fattibilità, realizzibilità, risorse etc.etc, e poi si giudica, almeno a me sembra questa la strada maestra. Ho sentito troppe volte giudizi sprezzanti solo dalle prime battute.
- Approccio politico. Tutto il sistema che ci circonda, da ogni parte, ragiona in termini puramente economici e quindi, volere o volare, politici. Quindi ritengo che questo aspetto sia da valutare, non avallare, ma studiare come approcciare tale aspetto e quindi i contorni che in qualche modo toccano, anche non volendo l'associazione.
Mando questa come bozza di approfondimento. Ovviamente sono disponibile a migliorare, correggere etc.etc.
Candidato Arnaldo Cerato
Premetto che il mio è un programma di metodo e non di contenuti.
E’ mia intenzione di sviluppare lo spirito di gruppo tra gli associati, sviluppando progetti educativi e/o organizzativi nell’ambito della missione associativa.
Progetti che possono essere sia remunerativi che non,permettendo ai primi di finanziare i secondi.
La mia azione sarà attuata seguendo un regolamento concordato nell’ambito della associazione.
E’ certamente noto che uno statuto è un contratto che lega gli associati ed un regolamento ne regola le azioni ed il comportamento ed è quindi necessario quanto lo statuto stesso.
Nel regolamento potrebbero essere introdotti parametri di valutazione per migliorare le azioni successive.
Candidato Filippo Longoni
- Mettermi a disposizione della Seniorità del direttivo
- Dare continuità ai programmi di Giovani e Scuola con l’integrazione delle Università del territorio.
- Sviluppare una nuova iniziativa di orientamento e valorizzazione dei giovani al lavoro artigiano
- Strutturare meglio e potenziare gli interventi verso le Istituzioni
- Sviluppare maggiormente la visibilità di BS rinforzando le aree di PR, Reclutamento e contatti con altre Associazioni
Candidato Pier Clemente Mantegazza
- Mettere a disposizione competenze, senso civico, passione e spirito di gruppo al fine di migliorare la qualita’ della vita sociale nei tre campi: scuola, impresa ed enti pubblici.
- Stilare l’inventario delle attuali risorse disponibili, loro competenze e settori presidiati.
- Proposte conseguenti e loro progetti operativi.
- Campi preferiti: approvvigionamenti internazionali, ambiente ed energia.
Candidato Massimo Rizzi
I punti programmatici che mi sentirei di sostenere sono i seguenti.
- Fare di Brianza Solidale una Associazione aperta a tutte le iniziative di volontariato che i singoli soci individuano nella loro quotidiana esperienza.
- Riaffermare la centralità dei tre assi di attività tradizionali e cioè:
- programmi per i giovani, e gli studenti in particolare, al fine di favorirne l'inserimento nel mondo del lavoro (es: Giovani e Impresa)
- programmi di sostegno all'imprenditoria giovanile (es: Sogni e Business)
- programmi di consulenza ed assistenza alle altre associazioni di volontariato (es: programma gestionale per casa del volontariato) - Sviluppare le iniziative di partnership con le pubbliche istituzioni locali, al fine di promuovere esempi concreti di miglioramento nei servizi che vengono proposti alla cittadinanza.
- Creare un clima interno di amicizia e soddisfazione, anche attraverso iniziative volte esclusivamente a questo scopo, in modo da poter offrire anche all'esterno un esempio di come il volontariato sia piacevole.
- Offrire a tutti i volontari che, per i motivi più vari, non si riconoscono più nelle loro organizzazioni di volontariato o che considerano conclusa la loro esperienza in una associazione di primo livello, la possibilità di continuare ad essere volontari al livello superiore.
Candidato Oscar Eliantonio
- Dopo oltre 11 anni di attività nel settore del “Volontariato” professionale in Sodalitas, in Brianza Solidale, in Monza e Brianza e anche in associazioni di altro tipo quali ALDAI, posso garantire di poter portare una esperienza “variegata” e una profonda conoscenza di molte realtà che operano in Lombardia in questo settore.
- Importante per la nostra organizzazione è trovare il consenso e la partnership con le istituzioni locali: che non sono solo Comune di Monza e provincia di Monza e Brianza, ma anche ASL, Aziende Ospedaliere etc.
- Dobbiamo continuare a muoverci considerando con attenzione tutte le opportunità che le istituzioni locali ci possono manifestare.
- Dobbiamo anche essere presenti sui tavoli di discussione e trovare l’opportunità di firmare convezioni con le Istituzioni.
- Pur considerando importante per la nostra organizzazione il progetto Giovani&Impresa, non possiamo pensare di esaurire solo su questo tema tutte le nostre risorse associative. Dobbiamo aprire i nostri orizzonti sui temi più generali come il tema importante della imprenditorialità giovanile.
- Tutti i soci devono essere motivati al ruolo che potranno e dovranno svolgere successivamente negli ambiti previsti dalla mission del nostro statuto.
- Il CD dovrà organizzare dei momenti di formazione più interdisciplinari possibile che serviranno da una parte ad inserire i nuovi volontari che poi acquisiranno lo status di soci che dovrà essere opportunamente valutato dal CD, e dall’altra a motivare e consolidare le conoscenze del modus operandi dei soci senior.
- Conferma del momento di Riunione dei Soci almeno ogni 45 giorni, per informare in maniera molto incisiva sui progetti in corso e sulle opportunità in essere; più frequentemente si rischia di perdersi in chiacchiere inutili.
- È importante ricordare che il vincolo richiesto ai volontari, sia in avvicinamento sia già soci, è quello di adesione ai valori espressi dallo Statuto; per tutto il resto è indispensabile che tutti operino con spirito assertivo, ricercando il massimo di condivisione e consenso possibili e grande spirito di collaborazione.
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